Preghiamo per il Papa: una vicinanza che continua
Dall’annuncio dell’11 ottobre al bollettino sulle dimissioni del 17: continuiamo a pregare per Papa Leone e per tutte le persone malate.

L'ha detto lui stesso, ai fedeli in piazza San Pietro, con la semplicità con cui si parla in famiglia. Il nodulo è emerso durante alcuni controlli recenti. Secondo quanto comunicato dalla Santa Sede, è stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato. I medici hanno consigliato di intervenire e il Papa ha deciso di seguire il loro consiglio. Il direttore della Sala Stampa, Matteo Bruni, ha spiegato che l'operazione era prevista nei primi giorni della settimana e che il ricovero era inizialmente stimato in circa una settimana.
Queste erano le informazioni dell’11 ottobre, prima dell’intervento. Le notizie sulla salute di una persona, anche quando è il Papa, meritano rispetto e pazienza. Seguiremo solo i comunicati ufficiali.
C'è però una cosa che possiamo fare tutte, stasera, da qualunque parte del mondo e a qualunque età: pregare. Chi è stata in ospedale, o ha accompagnato qualcuno che amava, sa quanto conti sapere che qualcuno ti sta pensando.
La preghiera di stasera
Signore, stasera ti affidiamo il nostro Papa Leone. Guida le mani dei medici e di chi si prende cura di lui. Dagli la pace che dà la fiducia in te, e la forza di chi sa di non essere solo. Maria, madre di chi aspetta e di chi spera, stagli accanto come sei stata accanto a tuo figlio. E ricordati anche di tutte le persone che stasera sono in un letto d'ospedale e nessuno nomina. Amen.
Preghiera scritta dalla redazione di CHIARA!
Il gesto di stasera: pensa a una persona che conosci e che è malata, o sta aspettando un esame. Mandale un messaggio. Bastano due parole: «Ti penso».
Fonte: Vatican News – Italiano ↗

