CHE COSA PUOI REGALARE ANCHE QUANDO HAI IL CONTO IN ROSSO?
Per novembre, Leone XIV invita a pregare per il buon uso della ricchezza. Nella sua lista ci sono anche il tempo e quello che sappiamo fare.
Appena senti «buon uso della ricchezza», magari pensi a qualcuno con un conto in banca molto più allegro del tuo. Tu hai appena pagato due bollette, hai detto «ci penso» davanti a un paio di stivali e stai cercando di capire che cosa cucinare con le tre cose che sono rimaste in frigo. Poi, nel video di preghiera di novembre, Leone XIV mette sulla stessa riga i soldi, il tempo, i talenti e le occasioni che abbiamo. E quella riga comincia a riguardarci parecchio.
Perché magari tu sai fare una cosa che per te è banale e per un’altra persona è un muro. Compilare un modulo online. Sistemare un curriculum. Capire quale autobus prendere per arrivare a una visita. Oppure hai mezz’ora libera e sai che c’è qualcuno che, se gli telefoni, ha voglia di raccontarti com’è andata la sua giornata fino al più piccolo dettaglio.
Il bene ha bisogno anche di orari
C’è un passaggio della preghiera in cui Leone XIV chiede perdono per le volte in cui abbiamo trattenuto quello che potevamo condividere. Quel «noi» vale la pena ascoltarlo. È una domanda da farsi davanti alla propria agenda, prima ancora di decidere che cosa si può mettere nel carrello.
Potresti partire da una cosa che hai rimandato perché pensavi di dover trovare un pomeriggio intero. Quel passaggio in macchina che puoi offrire martedì. Quel curriculum che puoi leggere dopo cena. Per un aiuto in denaro, invece, puoi scegliere una cifra che sta nel tuo bilancio e decidere a chi destinarla. Una volta fissato il giorno o la cifra, il proposito ha già preso un po’ più di forma.
Una preghiera da fare oggi
Signore, fammi accorgere di chi potrebbe avere bisogno di quello che ho. Aiutami a mettere a disposizione un po’ del mio tempo e a condividere con gioia quello che posso. E quando sono io a dover chiedere una mano, aiutami a farlo senza vergogna.
Se durante la preghiera ti è venuta in mente una persona, magari è a lei che puoi scrivere appena finisci.


