UNA MACCHININA VERSO LE CURE: IL DONO DELLA FAMIGLIA DI RICKY
A Parma una famiglia ricorda Ricky donando uno spazio per i piccoli pazienti e una macchinina elettrica. Un gesto concreto per rendere più accogliente il tempo prima delle cure.

Una macchinina elettrica, in ospedale, può avere una destinazione speciale: accompagnare i bambini alla sala di trattamento. A Parma, la famiglia di Riccardo, Ricky, l’ha donata insieme all’allestimento di uno spazio pensato per loro e per chi li accompagna.
Si chiama Stanza di Ricky ed è la sala d’attesa pediatrica del nuovo Centro di Oncologia e Radioterapia dell’Ospedale Maggiore. Il comunicato ufficiale è del 21 ottobre 2026: la stanza risulta già inaugurata, ma la data esatta non è indicata.
Un ricordo che fa spazio agli altri
A contribuire sono mamma Giulia Agnesucci, papà Simone Babboni, parenti e amici, con Giocamico, che ha progettato e organizzato gli arredi. Vittoria ha dato il primo aiuto: i regali della sua Cresima sono diventati un lettino.
Il gesto della famiglia nasce in memoria di Ricky. Giulia conosce il peso dell’attesa e racconta quanto abbia contato, durante le cure del figlio, trovare persone e ambienti capaci di accogliere tutta la famiglia. Ora vuole offrire quella vicinanza ad altri.
Prima di tutto, bambini
È qui che questa storia ci raggiunge. Prima di una terapia c’è un tempo da attraversare: anche quello merita attenzione. Un luogo pensato per chi aspetta può dire, con cose molto concrete: abbiamo considerato anche te.
Il gioco non cancella la fatica delle cure. Può però trovare posto accanto a quella fatica. E ricordare agli adulti una cosa preziosa: un bambino porta con sé desideri, curiosità e bisogno di compagnia anche quando entra in ospedale.
La Stanza di Ricky dà una forma concreta a questa attenzione. Un dono condiviso che porta il suo nome e apre uno spazio per altre famiglie.
Il video dedicato
La Gazzetta di Parma ha pubblicato un servizio sulla Stanza di Ricky. Puoi guardarlo direttamente nel lettore qui sotto.
Fonte: 12 TV Parma · Gazzetta di Parma ↗


