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IL BENE, IN PRATICA

Una spesa in più, per chi ne ha bisogno

Il 14 novembre, nella lista della spesa, aggiungiamo un gesto di bene. Ecco che cosa donare, come partecipare e dove iscriversi per dare una mano.

Confezioni di alimenti donati a un banco alimentare

Hai presente quando entri al supermercato per prendere due cose e ne esci con una borsa piena? Sabato 14 novembre possiamo scegliere di aggiungerne una pensando a qualcun altro. Un pacco di riso, dei legumi, una bottiglia d’olio: qualcosa che useremmo anche nella nostra cucina e che, stavolta, arriverà su un’altra tavola.

Torna la Colletta Alimentare, promossa da Fondazione Banco Alimentare ETS: la giornata in cui fare la spesa diventa anche un’occasione per aiutare chi fatica a riempire il frigorifero e la dispensa. Nel 2026 compie trent’anni e coinvolgerà oltre 12.000 supermercati in tutta Italia. Il tema di questa edizione è “Gesti che costruiscono Pace”. E comincia da una cosa molto concreta: il cibo.

Il 14 novembre, un posto in più nel carrello

L’appuntamento è sabato 14 novembre 2026. Nei supermercati aderenti, i volontari inviteranno a comprare alimenti a lunga conservazione da donare dopo averli pagati. Puoi fare la tua spesa abituale e aggiungere ciò che hai scelto per la raccolta, poi consegnarlo ai volontari presenti nel punto vendita.

Per organizzarti, apri la pagina ufficiale della Colletta Alimentare: è il riferimento da consultare per le informazioni sui punti vendita e gli aggiornamenti della giornata. Controlla le indicazioni per la tua zona prima di uscire. Se non trovi ancora ciò che cerchi, torna a verificare più vicino alla data: le informazioni sui negozi possono essere aggiornate.

Che cosa mettiamo nella busta?

Tra gli alimenti indicati per la raccolta ci sono pasta, riso, olio, tonno, legumi e omogeneizzati. Prima di scegliere, guarda la lista dell’iniziativa o chiedi ai volontari che cosa serve. È una domanda semplice, ma preziosa: permette di comprare qualcosa di davvero utile a chi riceverà il nostro aiuto.

Controlla che le confezioni siano integre e che i prodotti non siano scaduti. Scegli alimenti che si conservano a temperatura ambiente: la raccolta riguarda cibo non deperibile. Hai un dubbio su un prodotto? Chiedilo prima di passare alla cassa. Per fare bene questo gesto bastano pochi minuti di attenzione, gli stessi che dedichiamo alla spesa per casa.

E quanto bisogna spendere? Puoi decidere in base alle tue possibilità. Anche scegliere un solo alimento è un modo di partecipare. Se questo mese il bilancio è stretto, non hai bisogno di giustificarti: conosci tu quello che puoi fare. La solidarietà ha senso anche quando sa rispettare la vita e le difficoltà di ciascuna.

Se vai con i bambini, puoi proporre di scegliere insieme il prodotto da donare. Una spiegazione semplice basta: questa spesa aiuterà persone che oggi ne hanno bisogno. Fare una scelta, pagarla e consegnarla rende il gesto comprensibile anche ai più piccoli. E offre agli adulti una bella occasione per parlarne con loro, senza trasformare tutto in una lezione.

E poi, a chi arriva?

Gli alimenti raccolti vengono distribuiti alle strutture caritative convenzionate con la rete Banco Alimentare, che aiutano persone in difficoltà. Dietro la busta lasciata al supermercato c’è quindi un percorso: qualcuno raccoglie, organizza e fa arrivare quel cibo alle realtà che sostengono le persone sul territorio.

Di chi riceverà la nostra spesa probabilmente non sapremo il nome. Possiamo però scegliere con la stessa cura che avremmo per una persona cara. Un alimento utile, una confezione in ordine, l’attenzione a ciò che viene richiesto: la dignità passa anche da questi dettagli. Il bisogno di cibo riguarda una parte essenziale della vita, e merita questa cura.

Puoi donare anche un po’ del tuo tempo

Ti piacerebbe vivere la giornata dall’altra parte della raccolta? È aperta l’iscrizione come volontaria o volontario alla Colletta 2026. Il primo passaggio richiede un indirizzo email: riceverai un codice di verifica con cui continuare la procedura. Per concordare disponibilità, luogo e attività, segui poi le indicazioni degli organizzatori.

Può essere un’esperienza da proporre a un’amica, in famiglia o al gruppo della parrocchia. Prima di organizzare un gruppo, e soprattutto se ci sono minorenni, chiedi quali modalità sono previste. Se partecipi per la prima volta, dillo: non devi arrivare sapendo già tutto. Parti dal tempo che puoi offrire e lascia che la squadra ti spieghi come essere utile.

Per informazioni sull’iscrizione puoi scrivere a volontari.colletta@bancoalimentare.it. Il portale indica anche il numero 02 89658459, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13. Se il codice email non arriva, controlla la posta indesiderata; il sito invita ad attendere dieci minuti prima di riprovare.

La pace può cominciare anche qui

La trentesima edizione è stata presentata ad Assisi, al Sacro Convento di San Francesco, nell’anno degli ottocento anni dalla morte del Santo. Puoi leggere il racconto della presentazione e guardare il video qui sotto. La chiamata a partecipare è rivolta anche a chi non ha mai fatto questa esperienza, con un’attenzione particolare ai giovani.

Colletta Alimentare 2026: la presentazione ad Assisi
Fonte: Presentazione ad Assisi, video segnalato da Cdo Opere Sociali ↗

Per noi che portiamo Dio nel cuore, la carità prende forma anche così: accorgersi che qualcuno ha bisogno di mangiare e fare la propria parte. Il 14 novembre, tra la lista sul telefono e la fila alla cassa, possiamo ricordarcene. Tu come ci sarai: con un alimento da donare, un po’ di tempo o un’amica da coinvolgere?

La solidarietà a tavola continua anche durante l’anno. Ti raccontiamo QUI LA SPESA LA SCEGLI TU. ANCHE SE HAI BISOGNO DI AIUTO. e AL REFETTORIO, ANCHE APPARECCHIARE È ACCOGLIERE..

FONTI E APPROFONDIMENTI

Crediti fotografici

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