LICIA COLÒ: «DOBBIAMO RALLENTARCI». E LA NATURA CI INSEGNA COME
C’è troppa rabbia in giro, dice la storica voce della tv dedicata all’ambiente. E il rimedio, secondo lei, è a portata di mano: stare a contatto con la natura e imparare i suoi ritmi.

Quanta gente arrabbiata incontriamo ogni giorno? In coda alla cassa, nel traffico, nei commenti sui social. Licia Colò parte da questa domanda per raccontare quanto le faccia bene stare nella natura. Seguire i suoi ritmi, fermarsi a osservare, lasciare andare un po’ di aggressività. Insomma, rallentare: ti sembra poco?
Una vita a raccontare il pianeta
Licia Colò ha 64 anni ed è uno dei volti più amati della divulgazione ambientale in televisione. Oggi è su La7 con «Eden – Un pianeta da salvare». Nel programma di sabato 10 ottobre 2026 figurava tra gli ospiti del Fragile Festival di Parma, con un incontro annunciato con Letizia Triglione sul modo in cui i media raccontano la natura.
Nell’intervista parla del suo legame con l’ambiente: come è nato, che cosa lo alimenta e perché, secondo lei, nessuno dovrebbe rinunciarci, se vuole stare bene con il corpo e con la mente.
Benessere sì, ma per tutti
C’è una domanda che resta in testa: che senso ha parlare di vivere a lungo e in salute, se poi non ci prendiamo cura del mondo in cui dovremmo farlo? E a che serve inseguire nuove abitudini per stare meglio, se il nostro benessere non si allarga anche alle persone, alle cose e alla natura che ci circondano?
È un’idea che chi crede conosce bene. Prendersi cura del creato non è un hobby per pochi appassionati: è un modo di dire grazie per il dono che abbiamo ricevuto, e di custodirlo anche per chi verrà dopo di noi.
Prova a rallentare anche tu
Non serve partire per una foresta lontana. Puoi cominciare da una passeggiata al parco senza cuffiette, da dieci minuti seduta su una panchina a guardare gli alberi, dal cielo osservato dalla finestra mentre fai colazione. Spegni le notifiche, respira, ascolta.
Forse non cambierai il mondo in un pomeriggio. Ma potresti tornare a casa con un po’ meno rabbia addosso. E, come ricorda Licia Colò, è già un ottimo inizio.


