ALLO STADIO CON LA SCIARPA… E UN PACCO DI PASTA! JUVE-LAZIO GIOCA PER CHI HA BISOGNO
Una sciarpa, un biglietto e spazio per un gesto di condivisione. La raccolta annunciata per Juventus-Lazio del 18 ottobre racconta un impegno che continua verso la Colletta Alimentare del 14 novembre.

Per Juventus-Lazio del 18 ottobre 2026, Juventus e Banco Alimentare del Piemonte avevano annunciato una raccolta straordinaria fuori dall’Allianz Stadium. La data è trascorsa: le indicazioni sui punti di consegna qui sotto si riferiscono a quella serata, non a una nuova raccolta.
Prima del tornello, un incontro con i volontari
I punti indicati dal programma erano presso i cancelli B, C, D, F, G e K. Qui i tifosi erano invitati a consegnare i prodotti ai volontari. Non serve preparare un pacco enorme: si può scegliere un alimento tra quelli richiesti e portarlo insieme alla propria voglia di tifare.
Cosa mettere nello zaino?
Nella lista ci sono caffè, latte a lunga conservazione, olio, pasta, biscotti, succhi di frutta e dadi da brodo. Sono richiesti anche verdure in scatola, tonno, carne in scatola e omogeneizzati di frutta o pollo.
Prima di uscire, controlliamo confezioni e scadenze: i prodotti devono essere integri, non scaduti e non deperibili. Gli organizzatori preferiscono contenitori diversi dal vetro. Un prodotto da comprare apposta va benissimo: donare non significa soltanto liberare uno scaffale.
La solidarietà continua dopo il fischio finale
La collaborazione tra club e Banco Alimentare comprende anche il recupero delle eccedenze dei bar e dei ristoranti dello stadio. L’annuncio prevedeva anche donazioni autonome di alcuni partner della Juventus.
La raccolta accompagna il percorso verso la 30ª Giornata nazionale della Colletta Alimentare, sabato 14 novembre. Se allo Stadium non vai, quello è un altro appuntamento da segnare: nei supermercati aderenti potrai aggiungere un prodotto alla spesa e consegnarlo ai volontari.
Nel Vangelo di Giovanni, prima della moltiplicazione dei pani, c’è un ragazzo con cinque pani e due pesci (6,9). La condivisione comincia da qualcosa che qualcuno mette a disposizione. Nel programma del 18 ottobre, il gesto di condivisione era immaginato nella forma molto quotidiana di un pacco di pasta.


