Ottanta gatti, tanti cuori: a Borgomaro la cura fa squadra!
Una segnalazione, tante mani e una colonia da seguire ogni giorno. A Borgomaro, in Liguria, la storia di circa ottanta gatti cambia grazie a chi ha scelto di esserci.

Una ciotola riempita, un terreno pulito, un altro giorno in cui qualcuno arriva. A volte il bene ha questa forma concreta. A Borgomaro, in provincia di Imperia, circa ottanta gatti hanno trovato una rete di persone pronta a occuparsi di loro.
Tutto è cominciato da una segnalazione
I gatti erano stati trovati in difficoltà il 2 maggio 2026. Alcuni erano rimasti senza cibo in una casa, altri erano stati tenuti nei trasportini. Da quella segnalazione è partito l’intervento di Aiutiamo i Gattini Dianesi, insieme alle istituzioni e ai cittadini.
La squadra dei piccoli gesti
Il salvataggio ha un seguito bellissimo: i felini sono liberi e sterilizzati. Il Comune ha sostenuto la sterilizzazione di dodici gatti, l’Asl 1 Imperiese quella di altri quattro. Cibo, donazioni e una lotteria da 450 euro hanno aiutato a prendersi cura della colonia.
Il lieto fine si costruisce ogni giorno
I volontari continuano a portare cibo, pulire e predisporre un punto di alimentazione per l’inverno. È la parte meno appariscente della storia, e una delle più importanti: salvare significa anche continuare a prendersi cura.
Ti va di dare una zampa?
Se vuoi aiutare un’associazione vicino a te, chiedi prima quali siano le necessità: alimenti, materiali, trasporti o tempo. Per questa colonia, il riferimento nominato dalla fonte è Aiutiamo i Gattini Dianesi. Per le donazioni rivolgiti ai canali dell’associazione e verifica direttamente le modalità. Nella guida Donare bene: prima del sacco, una telefonata trovi come concordare un aiuto utile.
San Francesco ci invita a riconoscere il valore delle creature. Puoi cominciare da un gesto alla tua portata: ascoltare chi se ne occupa, rispettare gli animali, esserci con costanza. Anche una ciotola può raccontare una storia di cura. A Gargallo, un’altra comunità si è stretta intorno all’asinello Marcello e alla sua nuova casa.


