I BOSCHI SI VESTONO D’ORO! ECCO DOVE CERCARE IL FOLIAGE
Giallo larice, rame di faggio, rosso delle vigne: l’autunno cambia la tavolozza d’Italia. Ecco alcune idee per cercare i colori, senza trasformare il calendario in una promessa.

Basta una curva del sentiero e il paesaggio cambia: un larice giallo, il riflesso degli alberi nel lago, il rame di una faggeta. Il foliage è questo, il mutare dei colori delle foglie prima che cadano. E per cercarlo non serve riempire la giornata di tappe: meglio scegliere un luogo e concedersi il tempo di guardarlo.
Dolomiti: i colori non timbrano il cartellino
Ottobre è un mese speciale per i boschi alpini. I larici, a differenza di abeti e pini, ingialliscono e perdono gli aghi. Il momento più intenso cambia con quota, temperature e andamento della stagione: non esiste una data valida per ogni valle.
SportOutdoor24, nella guida del 9 ottobre, segnala il lago di Alleghe, il Monte Pelmo e la Val di Zoldo, oltre al lago di Dobbiaco. Le indicazioni sui giorni migliori sono stime: prima di partire controlla le condizioni locali. Anche il lago di Santa Caterina ad Auronzo di Cadore, ritratto nella nostra fotografia di repertorio, mostra come acqua, alberi e pareti dolomitiche possano incontrarsi nel paesaggio autunnale.
Alleghe: una passeggiata attorno al lago
Il portale turistico Dolomiti.org descrive un anello da piazza Kennedy con un tempo indicativo di un’ora e mezza o due. Il percorso comprende tratti asfaltati, bosco, una salita e una scalinata: valuta se è adatto a te e alle persone che vengono con te, considerando dislivello, fondo e presenza di scale.
Asiago Foliage: 17 e 18 ottobre 2026
Il fine settimana del 17 e 18 ottobre propone passeggiate guidate, laboratori, giochi e attività dedicate alla natura. Tra le mete delle escursioni figurano Cima Valbella, Monte Longara e Cima Mandriolo; in paese ci sono proposte per bambini e adulti. Orari, requisiti e prenotazioni vanno verificati nel programma dell’attività scelta.
Più avanti, vigne e faggete
La guida di SportOutdoor24 suggerisce anche le Colline del Prosecco e le faggete dell’Appennino bolognese per la seconda parte di ottobre e l’inizio di novembre. La stagione cambia da un luogo all’altro: chiedi agli uffici turistici locali com’è il paesaggio prima di organizzare il viaggio.
Tre cose da portare con te
• Abbigliamento a strati e scarpe adatte al percorso.
• Un controllo del meteo e delle eventuali chiusure dei sentieri.
• Tempo per guardare: cinque minuti senza telefono, restando sui percorsi segnati e riportando a casa i rifiuti.
Continua con Francesco e il suo sogno di fare il cavaliere e con una coperta da donare quando arriva il freddo.


