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CARLO ACUTIS AL CINEMA: LE DATE EVENTO SONO CONCLUSE, LA STORIA RESTA

Amici, famiglia e ricordi mai visti prima: il documentario «Carlo Acutis. Il giovane santo» è stato programmato nelle sale italiane dal 15 al 21 ottobre. Le date evento sono concluse; qui resta la storia del film.

Carlo Acutis sorridente, con lo zaino, davanti al mare.

Come si racconta un santo che andava a scuola, giocava ai videogiochi e passava le vacanze con gli amici? Il regista Luca Salmaso ha scelto di ascoltare chi Carlo lo conosceva davvero. Il film è stato programmato sul grande schermo dal 15 al 21 ottobre 2026.

Per un attimo, dimentica le grandi celebrazioni, le folle in piazza San Pietro e i ritratti sulle facciate delle basiliche. Immagina Carlo a casa, a scuola, con i compagni. È da questo ragazzo, quello di tutti i giorni, che nasce «Carlo Acutis. Il giovane santo».

Nessun attore: parlano le persone che c’erano

Non è una fiction. Il documentario mette insieme fotografie di famiglia, filmati privati e testimonianze. Ci sono i genitori Andrea Acutis e Antonia Salzano, la nonna Luana, Rajesh Mohur, gli amici d’infanzia Mattia e Jacopo, la maestra Elisa Tattanelli e il medico Momcilo Jankovic, che lo seguì negli ultimi giorni di vita.

Voci diverse, ricordi diversi. Tutti insieme ci avvicinano non solo al santo, ma al figlio, all’amico, allo studente. Prima della canonizzazione e dei pellegrinaggi, Carlo era un ragazzo di quindici anni.

Il regista: per conoscere Carlo bisogna ascoltare

Salmaso ha scelto di partire dalle persone e dai luoghi della sua vita: la famiglia, la parrocchia milanese, Assisi. Il film cerca il lato umano di Carlo, senza separarlo dalla sua fede. Un ragazzo del suo tempo, tra programmazione e Internet, con lo sguardo sempre rivolto a ciò che per lui contava davvero.

Sul grande schermo anche la storia di Valeria

Nel film incontriamo Valeria Vargas Valverde, studentessa del Costa Rica, e sua madre Liliana. Nel 2022 Valeria rimase gravemente ferita in un incidente a Firenze. La madre andò ad Assisi a pregare sulla tomba di Carlo. La guarigione che seguì è stata riconosciuta dalla Chiesa cattolica come miracolo attribuito alla sua intercessione e ha aperto la strada alla canonizzazione.

Il documentario lascia raccontare questa esperienza alla famiglia stessa. È una storia di dolore e di speranza, da ascoltare per quello che è, senza trasformarla in una promessa di guarigione per tutti.

Un ragazzo con Gesù al centro

Carlo amava i computer, gli animali e gli amici. E in mezzo a tutto questo aveva fatto una scelta precisa: mettere Gesù al centro della sua vita. La fede lo accompagnava a scuola, nelle amicizie e nell’attenzione per chi aveva bisogno.

L’Eucaristia e il desiderio di far conoscere i miracoli eucaristici attraverso Internet raccontano proprio questo: una passione personale che diventa un regalo da condividere.

Vent’anni dopo, una storia ancora da scoprire

Carlo morì il 12 ottobre 2006, a quindici anni, per una leucemia fulminante. Il 7 settembre 2025 papa Leone XIV lo ha proclamato santo in piazza San Pietro. A vent’anni dalla sua morte, il film torna alle origini di una vita breve che continua a lasciare il segno.

E forse, uscendo dalla sala, ti porterai dietro una domanda: e se la santità cominciasse dalle piccole scelte di ogni giorno?

Le date evento del 15–21 ottobre sono concluse

«Carlo Acutis. Il giovane santo» è stato programmato nei cinema italiani dal 15 al 21 ottobre 2026. La regia è di Luca Salmaso, le musiche originali di Remo Anzovino e la produzione di Officina della Comunicazione, Nexo Studios e OUR FILMS – A Mediawan Company. Il film ha inaugurato la rassegna «I Misteri della Fede».

Sul sito ufficiale restano la scheda e il trailer. Le date evento raccontate in questo articolo sono concluse: per eventuali nuove proiezioni o iniziative scolastiche consulta direttamente i canali ufficiali, senza presumere disponibilità nelle singole sale.

Carlo Acutis. Il giovane santo — trailer ufficiale
Fonte: Nexo Studios ↗

TRAILER E CINEMA ↗

FONTI E APPROFONDIMENTI

Crediti fotografici

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