A Zurigo l’albero di Natale canta davvero. E viene voglia di partire!
Cappellini rossi, rami verdi e decine di voci: il Singing Christmas Tree è un albero fatto anche di persone. Dal 19 novembre al 23 dicembre 2026 torna a riempire di musica una piazza nel cuore di Zurigo. E i concerti sono gratuiti.

Aspetta. Quell’albero sta cantando? Guardi meglio e spuntano una sciarpa rossa, un viso, una bocca che si apre insieme alle altre. Poi un’intera fila di persone. E un’altra ancora, più in alto. L’effetto è irresistibile: un abete gigantesco che, anziché limitarsi a brillare, si mette a cantare con tutte le sue voci.
La scena del video ci porta a Zurigo, in Svizzera, sulla Werdmühleplatz, vicinissima alla Bahnhofstrasse. Il suo nome è Singing Christmas Tree. Se stai già pensando a chi mandare il filmato scrivendo «Ci andiamo?», ecco quello che c’è da sapere per trasformare quel messaggio in una piccola avventura natalizia.
Il segreto? Le persone diventano l’albero
La struttura è un palco disposto su più livelli, con la sagoma di un grande albero di Natale e decorazioni di rami verdi. I coristi prendono posto sulle gradinate: visti da davanti, sembrano abitare l’abete dalla base fino alla cima. Nel filmato, i cappellini e le sciarpe rosse risaltano sui mantelli verdi. Prima ancora della musica, ti conquista questa immagine: tante persone che costruiscono insieme qualcosa di bello.
Poi arriva il canto. Le voci partono, si incontrano, riempiono lo spazio fra gli edifici. Chi passeggia può fermarsi e ascoltare. Magari avevi in programma solo un giro tra i negozi e ti ritrovi lì, con il telefono abbassato, ad aspettare la canzone successiva. È questo il dettaglio che ci piace: un appuntamento capace di regalare tempo da condividere anche a chi passava per caso.
Segna le date: dal 19 novembre al 23 dicembre 2026
Il calendario ufficiale annuncia il ritorno del Singing Christmas Tree dal 19 novembre al 23 dicembre 2026. La piazza è Werdmühleplatz, nel centro di Zurigo, a pochi minuti a piedi dalla stazione principale Zürich HB. I concerti dei cori e l’accesso al mercatino sono gratuiti.
Il video che accompagna questo articolo racconta l’atmosfera di un’edizione precedente: al momento della pubblicazione, il 23 ottobre, la stagione natalizia 2026 deve ancora iniziare. Le informazioni per organizzare la visita arrivano dal sito dell’evento e dall’ente turistico di Zurigo.
A che ora canta l’albero?
Dal lunedì al giovedì le esibizioni sono previste alle 17:30 e alle 18:30. Il venerdì si aggiunge un appuntamento alle 19:30. Il sabato e la domenica i cori si esibiscono alle 14:30, 15:30, 17:30 e 18:30. Ogni concerto dura circa mezz’ora: abbastanza per fermarti ad ascoltare e inserire la sosta in una passeggiata in città.
Prima della partenza controlla sul programma ufficiale il coro e gli appuntamenti della giornata che hai scelto. Se viaggi con bambini, gli spettacoli pomeridiani del fine settimana possono essere comodi; se sogni le luci della sera, puoi puntare sulle esibizioni successive. In entrambi i casi, arriva con un po’ di anticipo per scegliere dove fermarti.
Una piazza da vivere, fra musica e mercatino
Intorno all’albero c’è il Wiehnachtsmärt, il mercatino natalizio di Werdmühleplatz. Puoi abbinare il concerto a un giro fra le casette e concederti una pausa calda. Il programma dell’area comprende anche uno chalet dedicato alla fondue e una giostra per bambini: sono esperienze da valutare a parte rispetto ai concerti gratuiti.
Il mercatino apre dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 21, il venerdì dalle 16 alle 22, il sabato dalle 13 alle 22 e la domenica dalle 13 alle 21. Attenzione quindi a distinguere l’apertura delle casette dagli orari dei cori: trovare il mercatino aperto non significa trovare subito una performance in corso.
Come arrivare senza complicarsi la giornata
Il punto di riferimento è Zürich HB, la stazione centrale. Da lì la piazza si raggiunge in circa cinque minuti a piedi, dirigendosi verso la Bahnhofstrasse. La fermata del tram Bahnhofstrasse/HB è vicina all’evento. È una posizione comoda anche se arrivi in treno e vuoi evitare altri spostamenti per la prima tappa.
Dall’Italia, verifica i collegamenti ferroviari per Zurigo nella data del viaggio, confrontando durata, prezzo e orario del rientro. Per una gita da Milano, soprattutto, scegli prima il concerto che vuoi ascoltare e poi costruisci il percorso intorno a quell’appuntamento. Cappotto, guanti e scarpe comode faranno il resto: ascoltare all’aperto in inverno è più piacevole quando puoi goderti la musica senza pensare soltanto al freddo.
Il Natale comincia quando ci fermiamo insieme
Ci colpisce che a dare vita a quest’albero siano proprio le persone. Ognuna con la sua voce, il suo respiro, la sua attenzione agli altri. Per cantare insieme bisogna ascoltarsi, trovare il tempo comune, lasciare spazio. E per chi sta sotto può bastare una melodia a far tornare in mente una casa, un volto, un Natale lontano.
Se vuoi andarci, pensa anche alla persona che vorresti accanto. Un’amica con cui rimandi sempre una giornata fuori. Tua mamma, che ama i canti di Natale. Qualcuno con cui hai voglia di costruire un ricordo nuovo. Il messaggio può essere semplicissimo: «Ho trovato un albero che canta. Vieni ad ascoltarlo con me?».


