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IL CICLISTA FINISCE IN ACQUA. MOUHAMED C’È. E ORA UN PAESE GLI DICE GRAZIE

Il soccorso risale al 12 aprile. Domenica 18 ottobre, a Santa Croce sull’Arno, è arrivato il riconoscimento: Mouhamed Bachir Dieng è entrato in acqua per aiutare un giovane ciclista in pericolo. Con lui, una squadra.

Mezzo della Croce Rossa per il soccorso in acqua a Milano nel 2010, foto di repertorio

Si chiama Mouhamed Bachir Dieng ed è volontario della Pubblica Assistenza di Santa Croce sull’Arno. Il suo nome merita di essere scritto per intero: il 12 aprile, durante una gara della categoria Allievi a Lamporecchio, è entrato in un fosso pieno d’acqua per raggiungere un giovane ciclista caduto e in pericolo di annegare.

Un intervento, una squadra

Il recupero è avvenuto con il supporto degli altri membri dell’equipaggio e del medico della gara. Un dettaglio che conta: il coraggio di Mouhamed si è unito al lavoro degli altri soccorritori.

Il grazie è arrivato alla Festa del Volontario

La novità di questi giorni è il riconoscimento pubblico. Domenica 18 ottobre 2026, a Largo Bonetti, la Pubblica Assistenza ha dedicato la propria Festa del Volontario anche a quel gesto. L’associazione e il sindaco Roberto Giannoni hanno consegnato delle targhe a Mouhamed. Presente anche Flavio Baldi, consigliere comunale con delega allo sport.

Una festa per ricordare che dietro il servizio di un’associazione ci sono persone. Il premio rende visibile un intervento preciso; il volontariato continua poi nei turni e nella disponibilità quotidiana.

Perché ci fermiamo su questa storia

Il pensiero di CHIARA! — Siamo abituate a leggere rapidamente, a passare da una notizia all’altra. Qui vale la pena fermarsi su un nome e su un grazie. Riconoscere il bene significa anche raccontare chi lo fa, senza trasformarlo in un personaggio perfetto o dimenticare le persone che erano al suo fianco.

La parabola del buon samaritano, nel Vangelo di Luca, ci interroga sulla vicinanza a chi ha bisogno. Non conosciamo la fede o le motivazioni personali di Mouhamed: la riflessione è nostra. Il suo intervento ci offre però una domanda concreta da portare nella giornata: come posso rendermi disponibile, con le capacità che ho e con quelle che posso imparare?

Hai voglia di cominciare anche tu?

Puoi contattare un’associazione del tuo territorio e chiedere quali attività propone, quali requisiti richiede e come funziona la formazione. Informarsi è già un primo passo. Ci sono compiti diversi e percorsi da conoscere prima di scegliere: il desiderio di aiutare cresce quando trova preparazione e persone con cui fare squadra.

Per continuare: come offrire un aiuto concreto e come organizzare una donazione utile.

FONTI E APPROFONDIMENTI

Crediti fotografici

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