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SANTA TERESA D’AVILA: UN CASTELLO NELL’ANIMA E LA VALIGIA SEMPRE PRONTA!

Scrittrice, fondatrice, viaggiatrice instancabile. Teresa tiene insieme il silenzio della preghiera e la fatica di costruire comunità.

Santa Teresa d’Avila: Visione della colomba, Peter Paul Rubens.

Un castello con sette stanze, anzi, sette «dimore». Nel 1577 Teresa d’Avila lo mette nero su bianco per raccontare la vita interiore e il cammino della preghiera. È un’immagine che non si dimentica. E dietro c’è una donna che affronta viaggi, fonda monasteri e tratta con le autorità.

Una santa che racconta anche le sue deviazioni

Nasce nel 1515 in una famiglia numerosa. Nel Libro della vita ricorda quanto da bambina la entusiasmassero le storie dei martiri, e come più avanti si fosse appassionata a letture decisamente più mondane. A vent’anni entra nel Carmelo dell’Incarnazione. Supera una malattia gravissima e nel 1554, davanti a un’immagine di Cristo ferito, vive una svolta decisiva.

La sua autobiografia ci fa seguire fragilità e cambiamenti, oltre alle esperienze mistiche. Una santa che non nasconde nulla!

Diciassette fondazioni: servono gambe e testa

Nel 1562 apre ad Avila il Carmelo riformato di San Giuseppe. Alla fine le fondazioni saranno diciassette! Nel 1568, con Giovanni della Croce, a Duruelo nasce il ramo maschile dei Carmelitani Scalzi, e nel 1580 i Carmeli riformati ottengono una provincia autonoma. Una riforma vuol dire comunità da organizzare e ostacoli da superare, uno dopo l’altro.

Da quale libro cominciare?

Il Libro della vita segue il suo percorso personale. Il Cammino di perfezione, scritto per le consorelle, si sofferma anche sul Padre nostro. Il Castello interiore accompagna la crescita della preghiera, mentre il Libro delle fondazioni racconta come nascono le comunità. Sono porte diverse: scegli quella che stuzzica di più la tua curiosità.

Per Teresa la preghiera è un’amicizia con Dio, e per spiegarla usa immagini bellissime, come il baco che diventa farfalla. Le dimore del castello, però, non sono una pagella spirituale per chi legge: descrivono il suo cammino religioso.

Teresa muore ad Alba de Tormes nel 1582. Nel 1970 Paolo VI la proclama Dottore della Chiesa e la sua memoria è il 15 ottobre. Tra una frase famosa e un libro intero, scegli il libro: incontrerai una Teresa molto più viva di quanto immagini.

«Nulla ti turbi»: una preghiera da custodire

Nulla ti turbi, nulla ti spaventi. Tutto passa, Dio non cambia. La pazienza ottiene tutto. Chi ha Dio non manca di nulla: solo Dio basta.

Puoi fermarti su queste parole prima di un esame, in un momento di attesa o la sera. La preghiera accompagna le giornate difficili; non sostituisce il sostegno o le cure di cui potresti avere bisogno.

Chi è santa Teresa d’Avila? — Carmelitani Scalzi
Fonte: Frati Carmelitani Scalzi – Provincia di Venezia ↗

FONTI E APPROFONDIMENTI

Crediti fotografici

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