Telethon Australia, cuore da record: oltre 101 milioni di dollari per i bambini!
Il risultato ufficiale è arrivato: 101.277.705 dollari australiani raccolti per bambini e famiglie dell’Australia occidentale. Dopo 26 ore di diretta, il lavoro continua nei progetti sostenuti.

Olivia ha sette anni e, da quando le chiedono gli autografi a scuola, si sente un po’ come Taylor Swift. Aiden, nove, ha imparato a memoria il numero da chiamare per donare. Paige, otto, ha vissuto il suo weekend da protagonista. A Perth, in Australia, le piccole star di Telethon 2026 hanno nomi, desideri e una gran voglia di divertirsi. Ed è da loro che comincia la storia.
Il 17 e 18 ottobre 2026 la RAC Arena ha ospitato una maratona televisiva di 26 ore dedicata ai bambini dell’Australia occidentale che convivono con malattia, disabilità e difficoltà sociali. Sul palco ci sono cantanti, volti della TV e campioni dello sport. Al centro, però, ci sono famiglie per le quali una terapia, un servizio vicino a casa o un sostegno a scuola possono fare una differenza enorme.
Olivia, Aiden e Paige: le star hanno anche lo zaino
I tre bambini sono gli ambasciatori dell’edizione 2026, le Little Telethon Stars. A settembre Olivia e Aiden hanno partecipato all’inaugurazione di un murale al terminal Northport di Rottnest Express, a Fremantle, insieme alle mascotte Fat Cat e Rex. Paige, indisposta quel giorno, era rappresentata dai compagni di avventura.
Al murale si aggiungono le impronte delle loro mani: un modo per lasciare un segno della partecipazione dei bambini. Olivia raccontava di essere stata fermata per un autografo da compagni e insegnanti. Aiden si era già preparato alla raccolta imparando il numero telefonico delle donazioni. Piccoli dettagli che fanno conoscere le persone dietro la parola “beneficiari”.
Jessica Mauboy e le altre voci che si mettono in gioco
Il programma annunciato riuniva tanti nomi: Jessica Mauboy, Morgan Evans, Kate Miller-Heidke, i Rogue Traders. E ancora The Ten Tenors, Mark Vincent e The 60 Four. L’elenco degli artisti attraversa pop, country e altre voci dello spettacolo australiano: una platea ampia, chiamata a seguire la stessa raccolta.
Per Kate Miller-Heidke, cantautrice e coach di The Voice Australia, è il debutto a Telethon, come annuncia la RAC Arena. Tornano invece presenze familiari al pubblico, tra cui Emma Memma. Partecipano anche volti di Home and Away, Sunrise e altri programmi di Channel 7, insieme a protagonisti dello sport australiano. La notorietà fa da megafono: porta pubblico e attenzione a progetti che lavorano tutto l’anno.
Dove arrivano gli aiuti? Tre esempi da conoscere
Nel 2026 Telethon sostiene 147 beneficiari. L’elenco ufficiale permette di andare oltre lo slogan e guardare che cosa fanno: c’è chi segue il percorso scolastico di bambini con una diagnosi oncologica, chi porta musica nelle comunità, chi interviene sull’alimentazione.
Back on Track WA offre sostegno educativo personalizzato ai bambini con tumore attraverso tutoraggio e collaborazione con servizi di istruzione online. Il programma dell’Australian Children’s Music Foundation porta lezioni e strumenti a bambini e ragazzi a rischio anche nelle zone regionali e remote. Backpack Buddies distribuisce attraverso le scuole pacchi di cibo sano destinati ai bambini della regione di Peel fuori dall’orario scolastico.
Sono interventi diversi perché diversi sono i bisogni. E spiegano bene perché una raccolta dedicata all’infanzia debba guardare anche alle lezioni perse, alle distanze e alla vita quotidiana, oltre che alle cure.
Il bene esce dall’arena e arriva in strada
Per domenica 18 ottobre il Comune di Perth aveva annunciato su Wellington Street un Family Festival gratuito, dalle 10 alle 16 locali. L’appuntamento era distinto dagli spettacoli nell’arena.
Il Family Festival è una parte precisa del programma, con un accesso distinto dagli spettacoli a pagamento nell’arena. Per chi si trova sul posto, il programma indicava Wellington Street tra Elder Street e William Street; il Comune ha previsto chiusure stradali nell’area. Gli orari indicati sono quelli di Perth: domenica 18 ottobre la città è sei ore avanti rispetto all’Italia.
Una canzone finisce. La cura deve continuare
Telethon riunisce la comunità dell’Australia occidentale dal 1968. La continuità è un pezzo importante della notizia: attorno al fine settimana televisivo esiste una rete di enti, progetti e persone che trasforma la raccolta in attività concrete. Il rapporto 2026 descrive interventi su trasporto neonatale, sostegno alla salute mentale, disabilità e servizi che raggiungono le famiglie anche fuori dall’ospedale.
Il totale ufficiale dell’edizione 2026 è di 101.277.705 dollari australiani. Lo ha comunicato Seven West Media il 19 ottobre. Il traguardo chiude un anno di raccolta, culminato nelle 26 ore di diretta del weekend: ora quelle risorse sosterranno ricerca, attrezzature e servizi per bambini e famiglie. Per conoscere progetti e modalità di donazione il riferimento resta il sito di Telethon Australia.
La notizia più bella, allora, sta anche in quel dettaglio da cortile di scuola: Olivia che firma autografi e si sente una popstar. Per un weekend, la città la applaude. Il lavoro delle organizzazioni sostenute da Telethon serve a esserle vicini anche quando i riflettori si spengono.


