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GIGI D’ALESSIO, UNA CANZONE PER ACCOMPAGNARTI NELLA VITA

“Piccerè” nasce per sua figlia Ginevra e parla a chiunque abbia cercato le parole per dire: ti sarò vicino mentre cresci. Intanto arrivano nuovi concerti nel 2027, dall’Arena di Verona agli stadi.

Gigi D’Alessio durante un’intervista a Funweek.it nel 2024, foto di repertorio

Che cosa vorresti lasciare a tua figlia? Gigi D’Alessio, questa volta, risponde con una canzone. Si intitola Piccerè, è dedicata a Ginevra e nasce da quel desiderio molto riconoscibile di un genitore: trovare parole che possano accompagnare un figlio anche quando sarà abbastanza grande da scegliere per sé.

Nell’incontro con la stampa del 31 ottobre, il cantautore ha spiegato perché considera questo brano una delle cose più importanti da affidarle. Quando parla di un “testamento” musicale, il senso è quello di un messaggio destinato a restare, da riascoltare negli anni. Una scelta che porta il discorso lontano dagli oggetti e vicino a una domanda intima: che cosa di noi arriverà davvero alle persone che amiamo?

Il nome è Ginevra, il sentimento riguarda tanti

La canzone parte da una destinataria precisa. Poi, ascoltandola e parlandone, D’Alessio ha riconosciuto in quella dedica uno spazio più ampio, capace di comprendere altri figli, altre mamme e altri papà. l’origine rimane personale, mentre il legame descritto può essere familiare a chi ascolta.

È una possibilità particolare della musica. Un artista pronuncia il nome che ha in mente e noi pensiamo a un’altra persona, a una stagione della nostra vita, a qualcosa che non siamo ancora riusciti a dire. L’ascolto aggiunge una storia a quella da cui il brano è nato.

Qui può riconoscersi un papà che si emoziona facilmente e fa fatica ad ammetterlo. Una mamma che cerca il momento giusto per parlare. Anche una figlia ormai adulta, che riascolta in certe parole il desiderio dei genitori di proteggerla. Sono esperienze diverse: ciascuna può trovare nella canzone un proprio punto d’ingresso.

Una dedica nella lingua di casa

D’Alessio ha scritto testo e musica di Piccerè; gli arrangiamenti sono del maestro Adriano Pennino. Il brano è in napoletano. Per un autore che in quella lingua ha costruito una parte così riconoscibile del proprio repertorio, la dedica alla figlia passa attraverso parole legate alla sua identità musicale.

Il comunicato del produttore presenta la canzone come una lettera aperta. L’immagine aiuta ad ascoltarla: una lettera ha qualcuno dall’altra parte, contiene cose che vale la pena scegliere con cura, può essere conservata e ripresa quando cambia il momento della vita. In questo caso sono la melodia e la voce a portarla a destinazione.

Prima di continuare, lasciamo spazio al brano. Qui trovi il visual video ufficiale pubblicato da GigiDAlessioVEVO: si guarda direttamente dal canale che lo distribuisce.

Gigi D’Alessio — PICCERÈ, Official Visual Video
Fonte: GigiDAlessioVEVO ↗

Apri il video ufficiale di Piccerè su YouTube

Dall’ascolto a un messaggio vero

Una dedica riesce bene quando chi la riceve capisce perché l’abbiamo scelta. Mandare il link può essere un inizio; aggiungere una frase propria lo rende un gesto più personale. Anche poche parole, purché dicano qualcosa di preciso: un ricordo condiviso, una qualità che ammiriamo, il piacere di vedere quella persona diventare sé stessa.

Per un genitore può essere l’occasione di riconoscere un passaggio: un figlio che comincia un lavoro, cambia città o affronta una decisione. Per una figlia può diventare il modo di riaprire una conversazione con il padre. La canzone offre un appiglio; il resto appartiene a chi si scrive.

E se il rapporto è complicato? Nessun brano può sistemarlo al posto nostro. Si può però scegliere una misura sincera, senza promettere una vicinanza che poi non sapremmo mantenere. Una dedica può restare piccola: un tentativo di esserci oggi, con le parole che abbiamo.

Nel 2027 ci si ritrova anche sotto il palco

Accanto al singolo ci sono nuovi appuntamenti dal vivo. Friends & Partners, produttore dei concerti, ha annunciato una serata all’Arena di Verona e le tappe negli stadi. Sono appuntamenti del 2027: ecco le date confermate, da tenere distinte dai concerti nei palasport di questo autunno.

• 22 maggio 2027 — Verona, Arena — Gigi & Friends in Arena

• 5 e 6 giugno 2027 — Napoli, Stadio Diego Armando Maradona

• 12 giugno 2027 — Taranto, Stadio Erasmo Iacovone

• 19 giugno 2027 — Messina, Stadio Franco Scoglio

Per Verona sono previsti ospiti e amici dell’artista, i cui nomi non sono ancora stati comunicati. La vendita generale dei nuovi appuntamenti è annunciata su TicketOne dalle ore 11 del 31 ottobre 2026. Per disponibilità e condizioni aggiornate conviene consultare direttamente le schede ufficiali.

È previsto anche un passaggio europeo nel novembre 2027; il comunicato elenca diverse città, ma non indica ancora le date complete. San Siro, invece, rimane un progetto di cui D’Alessio ha parlato con la stampa: non una tappa da aggiungere al calendario come se fosse già confermata.

Un concerto può diventare un regalo da vivere insieme, magari proprio con chi ci ha fatto conoscere queste canzoni. Intanto Piccerè offre una possibilità più immediata: ascoltare, pensare a qualcuno e trovare una frase nostra da mandargli. A chi la dedicheresti?

FONTI E APPROFONDIMENTI

Crediti fotografici

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