VENEZIA, OGGI L’ARTE LA GUARDIAMO… ATTRAVERSO GLI OCCHIALI!
Colori, aste intercambiabili e residenze artistiche: la collaborazione Prisma Scissura ci porta dentro un progetto creativo da conoscere.

Ti avvicini a un oggetto, cambi leggermente posizione e qualcosa sembra muoversi. Una sfumatura, una linea, un disegno che un attimo prima appariva diverso. Il bello delle illusioni ottiche è anche questo: ricordarci che guardare può essere un’attività curiosa, piena di piccole sorprese. Se poi quell’oggetto è un paio di occhiali, il gioco diventa ancora più interessante. E questa volta passa anche da Venezia.
Etnia Barcelona e Felipe Pantone hanno chiamato la loro collaborazione Prisma Scissura. A Venezia il progetto incontra Etnia House of Arts, nell’ex chiesa dell’Abbazia della Misericordia, a Cannaregio. Occhiali, colori e uno spazio dedicato all’arte: viene voglia di guardarci dentro.
Un accessorio che cambia espressione
La collaborazione si chiama Prisma Scissura. Il marchio la presenta come un’edizione limitata di mille esemplari numerati, con due diversi gruppi di aste intercambiabili. Una versione lavora sulle sfumature cromatiche, l’altra sull’effetto moiré: quel fenomeno visivo per cui motivi ripetuti possono generare un’impressione di vibrazione o movimento. Non è uno schermo acceso dentro la montatura: il gioco appartiene ai materiali e al disegno.
Il marchio racconta un colore costruito sovrapponendo strati di acetato. Guardare il bordo, oltre al frontale, diventa parte del divertimento: cambi posizione e scopri come si incontrano le sfumature. Un accessorio che invita a prendersi qualche secondo in più.
Il dettaglio si guarda anche di lato
Davanti a un accessorio particolare, spesso ci fermiamo alla foto frontale. Proviamo invece a cercare il profilo, la cerniera, il passaggio fra due colori. Un oggetto che indossiamo vive in tre dimensioni: si vede mentre camminiamo, parliamo, ci giriamo. La sua relazione con la luce può contare quanto il primo colpo d’occhio.
Non devi conoscere il lessico del design per accorgerti di qualcosa che ti piace. Puoi dire «questa parte sembra più profonda», «qui il colore cambia», «mi incuriosisce il modo in cui è costruito». Poi, se vuoi, confronta la tua impressione con la spiegazione dell’autore. È un modo piacevole di entrare in un progetto senza sentirti obbligata a trovare subito le parole giuste.
Una casa veneziana per gli artisti
Etnia House of Arts ospita un programma di residenze creative. Gli artisti sono invitati a lavorare con un supporto insolito: gli occhiali, interpretati come opere da indossare. Il sito ufficiale prevede un coinvolgimento del pubblico nel processo creativo. Nel calendario attuale, MOODY e Paul Kostabi sono indicati dal 20 ottobre al 1° novembre 2026.
Per una visita guarda il programma aggiornato e le modalità di accesso della struttura. Scegli l’appuntamento che ti incuriosisce: potresti scoprire un artista che non conoscevi, oltre a uno spazio insolito di Venezia.
Se sei a Venezia, ecco da dove partire
La trovi in Campo de l’Abbazia, Cannaregio 3548–3549. L’orario indicato è 10–18, chiuso il lunedì. Per organizzare la visita e conoscere il programma degli artisti, puoi contattare direttamente la struttura.
Puoi prepararti una domanda semplice: che cosa cambia quando un’opera deve anche essere indossata? Un occhiale deve incontrare un viso e muoversi insieme a una persona. Da qui possono nascere curiosità sul peso, sulla forma, sul colore, sul rapporto fra funzione e sperimentazione. La visita può diventare un piccolo esercizio di attenzione, invece di una corsa alla fotografia da pubblicare.
La montatura scenografica e la vita vera
Se il progetto ti fa venire voglia di provare occhiali più espressivi, parti dalle tue abitudini. Con quali vestiti li useresti? Ti piace il colore vicino al viso? Ti senti a tuo agio con una forma importante? In negozio osserva anche il comfort, non soltanto lo specchio. Il richiamo artistico è una parte della scelta, insieme a misure e caratteristiche del modello.
La capsule conta mille esemplari numerati. Se ti innamori di una montatura, provala con calma: peso sul naso, appoggio delle aste, colore vicino al viso. E chiedi all’ottico quali lenti rispondono alle tue esigenze. L’effetto sorpresa è bello; la comodità ti accompagna tutto il giorno.
Un po’ d’arte, anche senza un acquisto
Le immagini e il filmato ufficiale della collaborazione permettono di osservare materiali e lavorazione anche da lontano. Fermati su un dettaglio: una linea, una sovrapposizione, il colore visto di lato. Certe idee meritano uno sguardo anche quando restano fuori dalla nostra lista della spesa.
Magari la cosa che porti a casa sarà un’idea da provare con ciò che possiedi: accostare due colori, guardare un accessorio da un’altra prospettiva, entrare in un luogo culturale che non conoscevi. Venezia ci offre la cornice; un paio di occhiali ci suggerisce il gioco. Per una volta, cambiare sguardo può cominciare proprio dal prendersi il tempo di guardare.
Fonte: Etnia Barcelona / Felipe Pantone ↗ · Apri il video originale ↗


