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BOB DYLAN DAL PAPA. E DAL VATICANO ESCE CON UN ROSARIO!

Leone XIV ha ricevuto Bob Dylan il 4 novembre. Il Papa gli ha donato un rosario e Dylan ha ricambiato con la sua autobiografia.

Bob Dylan con chitarra e armonica alla Marcia su Washington del 1963, foto d’archivio

Bob Dylan è arrivato in Vaticano con un libro. Leone XIV gli ha regalato un rosario. Il libro era Chronicles – Volume 1, l’autobiografia in cui Dylan racconta la sua vita con parole sue. Gliel’ha donata durante il loro incontro del 4 novembre, alla vigilia del concerto a Roma.

La scena è semplice. Dylan ha una felpa nera con il cappuccio. Lui e il Papa sono seduti a un tavolo, si salutano, si scambiano qualche battuta. Poi arrivano i regali.

Quando Leone aveva già citato Dylan

A luglio il Papa aveva ripreso alcuni versi di Go Away You Bomb, un testo contro la bomba atomica che Dylan scrisse nel 1963. Li aveva citati nel volume Disarmata e disarmante. La pace è un dono, parlando del riarmo. Dylan quel brano non l’ha mai inciso. Il manoscritto è stato ritrovato nel 2013.

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A Bologna, quasi trent’anni prima

Nel 1997 Dylan aveva già incontrato un Papa. Al Congresso eucaristico di Bologna cantò davanti a Giovanni Paolo II. Finita l’esibizione, si tolse il cappello da cowboy, salì i gradini del palco e gli strinse la mano.

Quel giorno fu Giovanni Paolo II a riprendere una domanda di Blowin’ in the Wind. Quante strade deve percorrere un uomo? Per lui ce n’era una, quella di Gesù Cristo. Ventinove anni dopo, tra Dylan e un Papa, c’è di nuovo qualcosa che passa di mano. Stavolta sono un libro e un rosario.

FONTI E APPROFONDIMENTI

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