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Blush in crema, in polvere o ibrido: quale scegliere (e come metterlo)

Un po’ di colore sulle guance e il viso sembra subito più fresco. Ma quale blush scegliere? Crema, polvere o una formula che cambia texture: partiamo dalle differenze e da come ti piace truccarti.

Blush in polvere in cialda, collezione MAC Patternmaker 2006.

Non esiste un blush giusto per tutte. Il risultato dipende dalla formula, dalla pelle, dalla base che hai applicato e dal finish che desideri. Le indicazioni «per pelle secca» o «per pelle grassa» aiutano a orientarsi, ma la prova sul viso conta più di una regola rigida.

Blush in crema: morbido e facile da modulare

La consistenza cremosa si sfuma spesso bene con le dita, una spugnetta o un pennello adatto. Può lasciare un effetto luminoso e naturale; per questo piace a chi ha pelle secca o cerca una base che non sembri troppo incipriata.

• Parti da poco prodotto e aggiungilo a piccoli tocchi.

• Appoggialo sulla parte alta delle guance e sfuma verso le tempie, se desideri quell’effetto.

• In genere applicalo dopo il fondotinta e prima della cipria, seguendo le indicazioni del prodotto.

• Sulla pelle molto oleosa la durata dipende dalla formula: «in crema» non significa automaticamente poca tenuta.

Blush in polvere: il pennello fa la sua parte

Il blush in polvere può avere un finish opaco, satinato o luminoso. È spesso una scelta pratica per pelle mista o grassa, ma non è vietato a chi ha la pelle matura: basta osservare come si comporta sulla propria base.

• Usa un pennello morbido e scarica l’eccesso prima di toccare il viso.

• Stendi poco colore, con movimenti leggeri, senza insistere sempre nello stesso punto.

• Lavora sopra una base già fissata, quando serve: su una superficie molto umida il colore può attaccarsi in modo irregolare.

• Se evidenzia zone secche o texture, prova meno prodotto oppure una formula più morbida.

Le formule ibride: crema che diventa polvere

Alcuni blush si applicano come una crema e si assestano con un effetto più vellutato. È il caso delle texture crema-polvere: possono essere una via di mezzo interessante per chi ama sfumare con le dita ma preferisce un finish meno lucido.

Dolci Blush di Armani Beauty e il blush in crema multiuso di Sephora Collection sono esempi di questa famiglia. Restano prodotti diversi: non dedurre la durata o la compatibilità con la tua pelle dal solo nome della texture. Controlla le indicazioni del marchio.

• Sfuma un piccolo tocco prima che il prodotto si fissi.

• Puoi usare dita o spugnetta quando previsto dalla formula.

• Guance e labbra? Solo se il prodotto è dichiarato adatto a entrambe.

Tre regole che aiutano con qualunque blush

• Meglio aggiungere che togliere: comincia con una quantità piccola.

• Scegli il colore guardando il risultato sul viso: rosa, pesca, malva e toni più profondi cambiano effetto secondo l’incarnato.

• Sfuma bene i bordi e controlla il risultato alla luce naturale. Non c’è una posizione obbligatoria dettata dall’età.

Altri piccoli esperimenti ti aspettano in Parola di make up.

FONTI E APPROFONDIMENTI

Crediti fotografici

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