Una borsa, un paio di scarpe e una donazione!
Da venerdì 6 a domenica 8 novembre 2026, dalle 9 alle 21, ingresso libero. Lo Smile Market torna alla Manifattura Tabacchi, in via delle Cascine 35 a Firenze. Scegli un capo, un paio di scarpe, una borsa o un accessorio donato dalle aziende e lo porti a casa con una donazione. La raccolta sostiene i progetti di istruzione, formazione professionale e inclusione sociale di Smile Project ODV in Eritrea.

Dal banco al tuo armadio
Ti cade l’occhio su una borsa. La prendi in mano, controlli se ci starebbe tutto quello che ti porti dietro e già la immagini con il cappotto che hai nell’armadio. Fin qui, una scena da sabato qualunque. Allo Smile Market, però, la parte interessante comincia proprio quando decidi di portarla a casa.
Sui banchi trovi abbigliamento, scarpe, borse e accessori nuovi. Sono le aziende a donarli a Smile Project. Tu scegli quello che ti piace tra i pezzi disponibili e contribuisci alla raccolta dell’associazione. Puoi anche entrare solo per curiosare: l’ingresso è libero e la donazione è il modo in cui ricevi il pezzo che hai scelto.
Se vai con un’amica, puoi anche farle la domanda che ti salva da una borsa bellissima e inutilizzabile: ci stanno davvero le chiavi, il telefono e tutto il resto? Tra le cose donate cerca quella che useresti anche lunedì. Il bel gesto resta, e il pezzo che porti via trova davvero posto nella tua giornata.
Dalla borsa ai libri in Braille
Per capire che cosa c’entri una borsa con l’istruzione, facciamo un salto ad Asmara. Qui c’è l’istituto Abraha Bahta, una scuola residenziale per bambini e ragazzi ciechi e ipovedenti. Oltre alle materie scolastiche, gli studenti imparano il Braille, si esercitano a orientarsi e seguono attività di informatica e laboratori. Sono cose diverse, ma hanno tutte a che fare con la possibilità di muoversi, studiare e diventare più autonomi.
Smile Project racconta di aver sostenuto la ristrutturazione dell’istituto e di aver fornito materiali didattici in Braille, tablet e attrezzature per convertire e stampare i testi. Pensaci: prima di aprire un libro e cominciare a studiare, quel libro deve essere leggibile. È un dettaglio concreto che aiuta a capire che cosa significa sostenere l’istruzione.
L’istituto è un esempio dei progetti che l’associazione porta avanti in Eritrea. Il mercatino raccoglie fondi per le attività di Smile Project nel loro insieme: gli organizzatori non indicano una destinazione specifica per la singola donazione.
Una macchina da cucire può essere un inizio
Sempre ad Asmara c’è un altro filo che riporta alla moda. Con il progetto Ericraft, Smile Project sostiene percorsi di formazione per donne in difficoltà e madri sole. Al Debat Training Center si impara anche a tessere, ricamare a macchina, cucire e costruire un cartamodello. È un lavoro che comincia in aula e può diventare un mestiere.
C’è un particolare che racconta bene come si costruisce questa possibilità: insieme a stoffe e macchine da cucire, il progetto prevede anche un servizio per la cura dei bambini. Se hai una lezione e un figlio piccolo, sapere chi può occuparsi di lui cambia la possibilità stessa di frequentare quel corso. È il genere di dettaglio che fa capire quanto conti organizzare bene l’aiuto.
Prima di uscire
Segna Manifattura Tabacchi, via delle Cascine 35, Firenze. Puoi passare venerdì 6, sabato 7 o domenica 8 novembre, sempre dalle 9 alle 21. Se vuoi dare un’occhiata con calma, vai anche solo per fare un giro: non serve acquistare un biglietto.
E se trovi quella borsa, ti porti via anche una storia da raccontare quando qualcuno ti chiederà dove l’hai presa. Comincia a un banco di Firenze e arriva fino a un’aula di Asmara.


