SAN GIMIGNANO: I GRATTACIELI LI AVEVANO GIÀ NEL MEDIOEVO!
La chiamano la «Manhattan del Medioevo», e basta vederla spuntare tra le colline toscane per capire perché. Una passeggiata al tuo ritmo tra torri, vicoli e piazze che sembrano uscite da una fiaba.

Arrivi dalla Val d’Elsa e all’improvviso, in cima a un colle, ecco la sagoma: una corona di torri altissime che bucano il cielo. Sembra lo skyline di New York, ma con settecento anni di anticipo. Benvenuta a San Gimignano, uno dei borghi più belli d’Italia e patrimonio dell’umanità UNESCO per il suo centro storico medievale.
Una gara a chi costruiva più in alto
Nel periodo d’oro le torri erano ben settantadue! Le famiglie più ricche facevano a gara per costruire la più alta, perché più la torre svettava, più cresceva il prestigio. Oggi ne restano quattordici, ma bastano a lasciarti a bocca aperta. La più alta è la Torre Grossa, alta 54 metri e affiancata al Palazzo Comunale.
Non solo torri
Tra un vicolo e l’altro, San Gimignano nasconde tesori da scoprire con calma. C’è la Collegiata, uno dei gioielli del romanico toscano, nata nel XII secolo. C’è la chiesa di Sant’Agostino, ci sono la Loggia del Comune e il Palazzo vecchio del Podestà. Ogni angolo è perfetto per una foto, ma anche per fermarsi e guardarsi intorno.
A piedi, al tuo ritmo
Il modo migliore per scoprirla? Camminando, con il tuo passo. Puoi iniziare da piazza del Duomo e seguire i vicoli del centro. Ci sono salite, pavimentazioni antiche e scale nei monumenti: scegli il percorso adatto a te e controlla l’accessibilità prima della visita.
Il consiglio più bello, però, è non avere fretta. Fermati davanti a una torre, entra in una chiesa, siediti in piazza a guardare la gente passare. San Gimignano è uno di quei posti che si fanno amare a poco a poco, un passo alla volta.
Prima di partire: controlla orari e aperture dei monumenti sui siti ufficiali del Comune e del turismo.

