PASQUA: SEGUIAMO IL FILO, DALLA CENA ALLA LUCE!
Giovedì, venerdì, silenzio e Veglia. Una mappa facile facile per capire che cosa succede nelle celebrazioni.

Se entri in chiesa la domenica di Pasqua, arrivi nel giorno della risurrezione. Ma il Triduo è già cominciato da un pezzo: va dalla Messa della Cena del Signore del Giovedì Santo fino ai vespri della domenica. In questi giorni la liturgia tiene insieme la passione, la morte e la risurrezione di Gesù.
Giovedì: a tavola, e al servizio
La Messa della Cena del Signore ricorda l’Ultima Cena e lega insieme Eucaristia, sacerdozio ministeriale e comandamento dell’amore. La lavanda dei piedi, dove è prevista, rende visibile il servizio. Alla fine il Santissimo Sacramento viene trasferito e comincia il tempo dell’adorazione.
Venerdì: la croce
La celebrazione della Passione comprende la Parola, la preghiera, l’adorazione della croce e la comunione. Quel giorno non si celebra la Messa. La Via Crucis ha un suo valore come devozione, ma non sostituisce la celebrazione liturgica.
La croce parla di Gesù e del dono della sua vita. Non può mai essere usata per chiedere a qualcuno di restare in una situazione violenta o pericolosa.
Sabato: l’attesa, poi la notte
Il Sabato Santo è il giorno del silenzio accanto al sepolcro. Poi, nella notte, la Veglia unisce luce, letture, liturgia battesimale ed Eucaristia. Il cero acceso e l’annuncio della risurrezione segnano il passaggio dal buio alla luce.
Il Catechismo presenta la risurrezione come il centro della fede cristiana: non un semplice ritorno alla vita di prima. Il sepolcro vuoto e gli incontri con il Risorto fanno parte della testimonianza dei Vangeli.
Quando partecipiamo?
La data della Pasqua cambia ogni anno, e con lei si spostano anche altre celebrazioni. Consulta il calendario liturgico e gli orari della tua parrocchia. Puoi cominciare anche da un solo appuntamento, sapendo dove si colloca nel racconto.
Ecco la mappa:
• Giovedì: Cena del Signore.
• Venerdì: Passione.
• Sabato: attesa.
• Notte di Pasqua: Veglia.
• Domenica: Risurrezione.
Ora puoi seguire il filo, invece di vedere tanti riti separati!


