Mascara waterproof: perché anche le lacrime di gioia meritano rispetto!
Matrimoni, battesimi, prime comunioni, un film strappalacrime, una nipotina che vi dice «ti voglio bene». La vita è piena di occasioni per piangere di gioia. Il mascara waterproof esiste per questo. Ecco come sceglierlo, metterlo e, soprattutto, toglierlo.

Diciamolo subito: le lacrime non sono un difetto da nascondere. Sono uno dei modi più belli che abbiamo per dire che qualcosa ci tocca il cuore. Ma se proprio dobbiamo commuoverci in prima fila, meglio farlo senza ritrovarci con due righe nere fino al mento. Ecco tutto quello che serve sapere.
Waterproof o water resistant?
Non sono la stessa cosa, anche se sulle confezioni sembrano sinonimi.
• Waterproof: è formulato per resistere all’acqua e alle lacrime, ma la tenuta dipende dal prodotto. Per mare e piscina controllate le indicazioni del marchio: nessun mascara garantisce una resistenza illimitata.
• Water resistant: resiste a un’esposizione più limitata all’acqua. «Lunga tenuta» riguarda invece la durata: non significa automaticamente waterproof. Scegliete in base alla confezione e a quanto facilmente il prodotto si rimuove.
Come sceglierlo
• Scovolino e formula lavorano insieme. Uno scovolino sottile e con setole corte aiuta a raggiungere le ciglia piccole negli angoli; uno più grande e folto può dare volume. Provate con poco prodotto: le ciglia di ciascuna sono diverse.
• Curvo o dritto. Lo scovolino curvo aiuta a incurvare le ciglia; quello dritto le allunga e le separa.
• Il colore. Il nero è il più intenso. Il marrone è più morbido, ideale per bionde, rosse, per chi ha i capelli bianchi o semplicemente per un trucco più naturale.
• Occhi sensibili o lenti a contatto? Cercate prodotti destinati alla zona occhi e seguite le indicazioni. «Testato oftalmologicamente» non garantisce l’assenza di irritazioni: se il prodotto dà fastidio, sospendetelo; se il fastidio persiste, sentite un medico.
Come metterlo senza grumi
• Ciglia pulite e asciutte. Il waterproof non aderisce bene su ciglia unte di crema o struccante.
• Piegaciglia prima, mai dopo. Il waterproof fissa la curva, ma piegare ciglia già truccate le spezza.
• Non pompate lo scovolino dentro il tubetto: fa entrare aria e il prodotto si secca prima. Ruotatelo, invece.
• Dalla radice alla punta, con un movimento a zig-zag. Insistete alla base, alleggerite verso le punte.
• Ciglia inferiori: con la punta dello scovolino tenuto in verticale, poco prodotto. Sono loro a sbavare per prime.
• Una passata, massimo due. Il waterproof si asciuga in fretta: se aspettate troppo tra una passata e l'altra, si formano i grumi.
Il momento più importante: toglierlo
Qui si gioca la salute delle vostre ciglia. Il waterproof non si toglie con acqua e sapone, e strofinare è il modo più veloce per perderne qualcuna.
• Usate uno struccante bifasico specifico per gli occhi, agitandolo prima, oppure un olio struccante indicato per la zona perioculare. Seguite le istruzioni del prodotto.
• Appoggiate un dischetto imbevuto sull’occhio chiuso e lasciate agire per il tempo indicato: così il mascara si scioglie senza dover sfregare.
• Scendete con delicatezza dall'alto verso il basso, senza strofinare.
• Ripetete con un dischetto pulito finché è bianco.
• Poi lavate il viso come al solito.
Tre errori da evitare
• Dormire truccate. Lo sappiamo, capita. Ma il mascara della notte appesantisce le ciglia e può irritare gli occhi.
• Strofinare per toglierlo. Se la rimozione richiede forza, cambiate struccante o formula. Per tutti i giorni scegliete il mascara che riuscite a togliere delicatamente.
• Tenerlo troppo a lungo. Il mascara ha una vita breve: circa tre mesi è una buona regola prudenziale, rispettando indicazioni più restrittive sulla confezione. Se cambia odore o si secca, buttatelo, senza aggiungere acqua. Non prestatelo. In caso di infezione agli occhi, sospendete il trucco e scartate i cosmetici usati durante l’infezione.


