DOLLY E QUEL REGALO PER PAPÀ: UN MILIONE DI DOLLARI PER I LIBRI DEI BAMBINI
Suo padre non sapeva leggere. Dolly ha trasformato quel dolore in libri per i più piccoli. Ora una donazione congiunta sostiene il progetto nato nel Tennessee.

Suo padre non sapeva leggere. Dolly Parton lo considerava un uomo di straordinaria intelligenza e soffriva al pensiero delle possibilità che quella difficoltà poteva avergli tolto. È da questo legame di famiglia che nasce una delle sue iniziative più amate: far arrivare libri ai bambini, gratuitamente, fin dai primi anni di vita.
Oggi la notizia porta una cifra importante: un milione di dollari alla Dolly Parton's Imagination Library. La donazione congiunta annunciata il 22 ottobre 2026 segue lo speciale televisivo CMA Presents I Will Always Love You: A Celebration of Dolly Parton. A sostenerla sono Country Music Association, Belmont University, The Walt Disney Company e Nashville Convention & Visitors Corp.
Il regalo che comincia con un nome sulla busta
Prima del milione, però, fermiamoci sull'idea. Un libro arriva a casa di un bambino, indirizzato a lui. Può essere ancora troppo piccolo per leggere il proprio nome. Può cercare soltanto un colore, una figura, una pagina che fa ridere. Intanto quel libro è lì, pronto a diventare una storia condivisa.
È una scena che aiuta a capire il fascino del progetto. L'attesa, il pacco da aprire, la curiosità di vedere che cosa c'è dentro. E poi qualcuno che si siede vicino. Una voce conosciuta può dare vita a quelle pagine molto prima che il bambino impari a riconoscere le lettere.
Tutto parte da papà
Nella lettera pubblicata sul sito della Imagination Library, Dolly racconta che suo padre le disse di considerare quel progetto probabilmente la cosa più importante che avesse fatto. Per lei quelle parole avevano un valore enorme: l'iniziativa era nata proprio in suo onore.
Dietro un nome famoso ritroviamo così una figlia. Qualcuno che guarda alle capacità di suo padre e alle occasioni che forse non aveva potuto cogliere. La storia non cancella quella fatica: la riconosce e la trasforma nel desiderio di offrire qualcosa ad altri bambini.
C'è una delicatezza da custodire quando raccontiamo tutto questo. La difficoltà a leggere non misura l'intelligenza di una persona. Dolly lo chiarisce nel modo in cui parla di suo padre, con ammirazione. Il libro diventa allora una possibilità da rendere accessibile, senza umiliare chi non l'ha avuta.
Dal Tennessee alle cassette della posta
La Imagination Library nasce nel 1995 nella contea di Sevier, in Tennessee, dove Dolly è cresciuta. Il programma spedisce libri gratuiti ai bambini dalla nascita fino ai cinque anni nei territori serviti, indipendentemente dal reddito familiare. La consegna mensile dà continuità al dono.
L'iniziativa si è estesa agli Stati Uniti, al Canada, al Regno Unito, all'Australia e alla Repubblica d'Irlanda. Le famiglie devono verificare la disponibilità nella propria zona: essere residenti in uno di questi paesi non significa automaticamente poter ricevere i libri a ogni indirizzo.
La regolarità è una delle parti più belle da immaginare. Il libro che torna ad arrivare può trovare posto tra le piccole abitudini di una casa. Un titolo nuovo da scoprire, uno vecchio da riprendere, una pagina che il bambino vuole ascoltare ancora. La lettura comincia ad avere il suono di una voce familiare.
Un applauso che sostiene un progetto
L’annuncio della donazione collega il milione di dollari alla celebrazione televisiva dedicata a Dolly. Il contributo è l'impegno complessivo dei quattro partner a favore della Imagination Library: la cifra non va attribuita a una nuova donazione personale della cantante.
Una serata di musica lascia così anche un sostegno concreto alla lettura infantile. Il comunicato non quantifica quanti libri o quanti bambini saranno finanziati da questa singola somma. Ciò che è documentato è l'importo destinato al programma, insieme all'identità di chi lo sostiene.
Per noi è una bella notizia anche per questo: un omaggio può continuare attraverso il lavoro di un'organizzazione. Le canzoni tengono insieme ricordi diversi; una donazione permette di accompagnare un'attività che ha bisogno di risorse e di continuità.
Le persone che fanno arrivare il libro
Dolly attribuisce un ruolo essenziale alle organizzazioni locali che raccolgono fondi e portano avanti il progetto. È una rete che merita di essere vista. Tra un'idea generosa e una consegna ci sono persone che prendono accordi, verificano le necessità, ripetono un lavoro.
Succede in tante iniziative solidali: il gesto finale sembra facile, perché qualcuno si è occupato di tutto ciò che veniva prima. Raccontare il bene significa accorgersi anche di questo impegno. E quando vogliamo aiutare, chiedere di che cosa c'è bisogno rende il nostro entusiasmo più utile.
In Italia possiamo cominciare dalla biblioteca
L'Italia non figura tra i paesi indicati dal programma. La notizia del milione non annuncia quindi l'arrivo della Imagination Library nelle case italiane. Da noi esiste però Nati per Leggere, iniziativa autonoma nata nel 1999 e promossa da pediatri, bibliotecari e Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini.
Puoi chiedere alla biblioteca del tuo territorio quali incontri o attività propone per i più piccoli. Se desideri donare libri, concorda prima titoli e condizioni con chi li riceverà. Una domanda semplice può aiutarti a scegliere un regalo che trovi davvero posto sugli scaffali e nelle mani dei bambini.
Una storia, ancora una volta
Il progetto di Dolly ha una struttura e una dimensione internazionale. Nella nostra giornata il gesto può essere molto piccolo: scegliere un libro insieme a un bambino e restare lì mentre lo scopre. Lasciarlo interrompere, tornare indietro, cambiare voce al personaggio preferito.
E quando arriva la richiesta di ricominciare dalla prima pagina, possiamo concederci ancora qualche minuto. Il libro è lo stesso. A renderlo ogni volta diverso è quel tempo trascorso vicini. Forse è proprio questa la parte del regalo che un bambino porterà più a lungo con sé.
Fonte: Dolly Parton's Imagination Library ↗


