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L’ABITO NON FA LA SANTA

IL CAPPOTTO GIUSTO: TRE FORME CHE DURANO ANNI!

Dritto, a vestaglia o caban? Una guida pratica per scegliere il cappotto, provarlo con calma e prendertene cura, partendo dal tuo guardaroba.

Un cappotto color cammello indossato a Berlino

Lo infili sopra il maglione al mattino, lo appoggi sulla sedia al bar, lo richiudi prima di tornare a casa. Il cappotto accompagna tante giornate: per sceglierlo vale la pena partire da come vivi e da quello che hai già nell’armadio.

Dritto, a vestaglia o caban?

Il modello dritto, con revers semplici e lunghezza al ginocchio o poco sotto, può accompagnare jeans e abiti. Quello a vestaglia si avvolge sul corpo e si regola con una cintura: provalo anche da seduta per capire se la chiusura resta comoda.

Il caban, più corto e a doppiopetto, è un’altra possibilità per chi preferisce avere meno tessuto attorno alle gambe. Nessuna forma è giusta per tutte: lunghezza e vestibilità vanno provate pensando ai propri spostamenti e alle proprie esigenze.

Porta il tuo inverno in camerino

Provalo sopra un maglione simile a quelli che usi nei giorni freddi. Chiudilo, muovi le braccia entro un’ampiezza comoda e siediti: le spalle non dovrebbero tirare né la chiusura costringerti.

Guarda poi composizione, fodera e istruzioni di cura. Il calore dipende dall’insieme del capo, non soltanto dalla percentuale di lana. Considera anche quanto spesso lo userai e se la manutenzione richiesta è sostenibile per te.

Il colore che torna con te

Prima di scegliere cammello, nero o un rosso acceso, pensa a scarpe, borse e pantaloni che possiedi. Può aiutare fotografare due o tre abbinamenti: un colore versatile è soprattutto quello che funziona nel tuo guardaroba. Per provare nuovi abbinamenti trovi anche sette tendenze autunno inverno da portare nella vita vera, partendo dai capi che hai già.

Prendersene cura, un inverno dopo l’altro

Una gruccia adatta sostiene le spalle; arieggiare il capo tra un uso e l’altro può aiutare a mantenerlo fresco. Per spazzolatura, macchie e lavaggio segui l’etichetta: materiali diversi richiedono attenzioni diverse.

Se quello vecchio è ancora pulito e in buono stato ma non lo usi più, chiedi a un’associazione se ne ha bisogno. Nella nostra guida alla donazione di vestiti trovi come concordare una consegna utile.

FONTI E APPROFONDIMENTI

Crediti fotografici

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